Regione Lombardia ha stanziato 1,3 milioni di euro per sostenere l’autonomia quotidiana, lo studio e l’attività lavorativa attraverso l’acquisto, il noleggio o il leasing di strumenti ad alta tecnologia. La misura, approvata con la Delibera di Giunta Regionale n. XII/5323 del 17 novembre 2025 e resa operativa dal Decreto attuativo n. 17336 del 28 novembre 2025, garantisce un contributo a fondo perduto pari al 70% della spesa sostenuta fino a un massimo di 16.000 euro per ciascun richiedente.
L’agevolazione è destinata a persone con disabilità o con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) con un’attestazione ISEE fino a 30.000 euro. Poiché la procedura è gestita a sportello fino all’esaurimento delle quote assegnate a ciascuna Agenzia di Tutela della Salute (ATS), verificare subito i requisiti tecnici e la congruità delle prescrizioni mediche è essenziale per non perdere il diritto al rimborso.
Chi può accedere al contributo: requisiti anagrafici, tetti ISEE e vincoli
La partecipazione al bando è subordinata al possesso di precisi parametri economici, territoriali e sanitari alla data di invio dell’istanza:
- Residenza anagrafica: obbligatoria all’interno di uno dei Comuni della Regione Lombardia.
- Soglia reddituale: valore ISEE ordinario o corrente in corso di validità pari o inferiore a 30.000 euro.
- Certificazione sanitaria di base: riconoscimento di invalidità civile, certificazione di disabilità con diritto al sostegno ai sensi dell’art. 3 della Legge 104/1992, accertamento collegiale per l’inclusione scolastica (DPCM 185/2006, DGR 2446/2024 o D.Lgs. 62/2024), oppure diagnosi certificata di DSA ai sensi della L.R. 17/2019 per soggetti fino al compimento del 67° anno di età.
- Prescrizione medica specialistica: certificato rilasciato esclusivamente da un medico specialista competente per patologia (o medico prescrittore per gli ausili riconducibili) che attesti la funzionalità del dispositivo e il reale potenziamento dell’autonomia personale. I certificati del medico di base o del pediatra di libera scelta non sono considerati validi, tranne nei casi in cui siano formalmente specialisti nella patologia trattata.
Regole per chi ha già usufruito del bando (L.R. 23/1999)
La normativa stabilisce intervalli di tempo vincolanti a partire dalla data di presentazione della domanda precedentemente finanziata:
- Intervallo ordinario di 5 anni: se si richiede un contributo per il medesimo ausilio all’interno della stessa area di intervento.
- Intervallo di 1 anno: se la nuova domanda riguarda un ausilio diverso all’interno della stessa area, oppure un ausilio appartenente a un’area tematica differente.
- Deroghe speciali (dopo almeno 1 anno): è possibile richedere lo stesso ausilio prima dei 5 anni in caso di accertata variazione clinica delle abilità fisiche o sensoriali con nuova prescrizione medica, di guasto irreversibile attestato da una relazione tecnica di non funzionamento, di rinnovo di software specifico per disabilità/DSA o per la sostituzione di protesi acustiche in favore di persone minorenni.
Quanto spetta: percentuali, massimali e tabella delle spese ammissibili
Il contributo copre ordinariamente il 70% della spesa sostenuta, a patto che il costo complessivo dell’ausilio o dello strumento tecnologico sia pari o superiore alla soglia minima di 300 euro.
| Area di Intervento | Tipologia di Strumenti e Ausili Ammessi | Quota Riconosciuta | Massimale Erogabile |
| Domotica |
Sistemi di domotizzazione integrata dell’abitazione (sensori, comandi remoti, controllo luci/riscaldamento), personalizzazioni funzionali per l’autonomia domestica (cucine accessibili, elettrodomestici adattati), poltrone elevabili. | 70% della spesa ammissibile | 16.000 € |
| Mobilità (Adattamento Veicolo) |
Modifiche e allestimenti speciali per il trasporto di persone con disabilità su vetture di proprietà o in comodato d’uso. | 70% della spesa ammissibile | 11.000 € |
| Mobilità (Comandi di Guida) |
Modifica degli strumenti di guida per titolari di patente speciale ai sensi dell’art. 27 Legge 104/1992. | 50% della spesa ammissibile (quota regionale) | 11.000 € |
| Informatica (Pacchetto Completo) |
Personal computer (desktop o notebook) o tablet, acquistati unitamente a software o hardware compensativi specifici e relative periferiche. | 70% della spesa ammissibile | 800 € |
| Informatica (Solo Software/Hardware) |
Solo software o hardware compensativi specifici (es. sintesi vocale, programmi per mappe, trackball, scudi tastiera) per chi possiede già il computer. | 70% della spesa ammissibile | 600 € |
| Altri Ausili (Protesi Acustiche) |
Protesi acustiche riconducibili al Nomenclatore Tariffario (per maggiorenni con ipoacusia media pari o superiore a 55 dB nell’orecchio migliore; senza soglia minima per minori). | Fino al 70% della spesa, al netto della quota a carico del SSN | 3.500 € |
| Altri Ausili (Tecnologie Extra o Riconducibili) |
Dispositivi riabilitativi (cicloergometri, gondola, tuta ad elettrodi), protesi fisiche/arti, handbike e carrozzine per sport paralimpico, tandem adattati. | 70% della spesa ammissibile (al netto di quote SSN) | 16.000 € |
Nota di spesa sull’informatica: Il personal computer o il tablet non possono mai essere acquistati come dispositivi isolati: la concessione del bonus è subordinata alla contestuale presenza di software o hardware ausiliari compensativi, specificamente indicati dal medico specialista nel piano terapeutico.
Calendario ufficiale e procedura di assegnazione
- Data di apertura dello sportello: 15 gennaio 2026, ore 10:00.
- Data di chiusura: 31 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato del budget.
- Criterio di assegnazione: procedura valutativa a sportello. Le istanze vengono istruite dall’ATS di competenza territoriale secondo l’ordine cronologico di invio al protocollo.
- Tempi di risposta: la valutazione di ammissibilità tecnico-amministrativa si perfeziona entro 45 giorni dalla ricezione della domanda o dell’ultimo documento integrativo.
Come presentare la domanda su Bandi e Servizi: guida passo-passo
L’istanza deve essere trasmessa digitalmente dal beneficiario, dal genitore (in caso di minore) oppure dal soggetto che ne cura la protezione giuridica (amministratore di sostegno, tutore o curatore).
- Accesso all’applicativo: collegati al portale regionale Bandi e Servizi (
www.bandi.regione.lombardia.it) utilizzando le credenziali SPID, la CIE (Carta d’Identità Elettronica) oppure la CNS/CRS con lettore e codice PIN. L’istanza è esente dall’imposta di bollo ai sensi del DPR 642/1972. - Selezione dell’area e caricamento anagrafica: inserisci i recapiti e seleziona l’area tematica dell’intervento, indicando l’eventuale conto corrente bancario o postale intestato o cointestato al richiedente o al beneficiario per l’accredito.
- Allegazione dei documenti obbligatori (formato PDF):
- Certificato del medico specialista attestante la finalità compensativa dello strumento rispetto al quadro funzionale del beneficiario.
- Preventivo formale di spesa intestato (se l’ausilio non è ancora stato acquistato), oppure fattura quietanzata / ricevuta fiscale / scontrino parlante con codice fiscale e ricevuta di pagamento tracciabile (bonifico bancario, estratto POS, ricevuta carta di credito o piano di finanziamento a rate). Sono ammessi documenti contabili con data non anteriore a due anni rispetto al giorno di invio.
- Copia della carta di circolazione dell’autoveicolo o contratto di comodato d’uso, per gli interventi sull’adattamento auto.
- Attestazione tecnica di non funzionamento, nel solo caso di sostituzione anticipata di un bene guasto prima dei 5 anni.
- Verifica e invio al protocollo: scarica la bozza di riepilogo generata automaticamente dal portale, verificane l’esattezza e clicca sul pulsante “Invia al protocollo”. La trasmissione si considera conclusa esclusivamente con il rilascio del codice identificativo e del numero di protocollo regionale.
Nel caso di domanda presentata con preventivo di spesa, le fatture definitive e le prove di saldo tracciabile devono essere caricate a sistema, a pena di decadenza, entro e non oltre 12 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.
Cumulabilità, divieti e spese escluse
La delibera definisce in modo stringente i confini di spesa per evitare doppie coperture con altri canali della finanza pubblica:
- Compatibilità con art. 27 L. 104/1992: chi adatta i comandi di guida può cumulare il contributo dell’avviso regionale (fino al 50%) con il rimborso statale dell’art. 27 (fino al 20%), garantendo una copertura complessiva massima pari al 70% della spesa.
- Ausili inseriti nel Nomenclatore Tariffario (DPCM 12/01/2017): se il dispositivo è erogabile a titolo completamente gratuito dal Servizio Sanitario Nazionale, non può essere finanziato dal bando regionale. Se invece è classificato come “riconducibile” (con quota a carico dell’utente), il contributo interviene coprendo fino al 70% della sola quota di compartecipazione rimasta a carico della famiglia.
- Incompatibilità assolute: sono escluse le spese per abbattimento barriere architettoniche coperte dalla Legge 13/1989, gli ausili erogati direttamente dall’INAIL o coperti da risarcimenti assicurativi, e i sussidi didattici ordinari garantiti dalle leggi sul diritto allo studio scolastico e universitario.
- Dispositivi non ammissibili: non possono essere portati a rimborso telefoni cellulari/smartphone ordinari, televisori, condizionatori o climatizzatori d’aria, fotocamere digitali, protesi dentarie ed elettrodomestici di uso comune (compresi robot lavapavimenti e robot da cucina tipo Bimby, salvo l’eventuale costo specifico documentato per l’adattamento funzionale).
- Mezzi di pagamento non validi: le fatture saldate tramite buoni welfare aziendale, Carta del Docente o Dote Scuola comportano la non ammissibilità della spesa.
Domande Frequenti (FAQ)
Posso chiedere il rimborso per un dispositivo che ho già acquistato e pagato nei mesi scorsi?
Sì. Sono ammessi al bando documenti di spesa (fatture, scontrini parlanti con codice fiscale o ricevute fiscali) emessi fino a un massimo di due anni prima rispetto alla data di invio telematico della richiesta, purché accompagnati da quietanza di pagamento tracciabile (bonifico, POS o finanziamento).
Se richiedo un tablet per mio figlio con DSA, posso inserire solo il costo dell’apparecchio?
No. L’hardware di base (PC o tablet) non è agevolabile singolarmente. La prescrizione specialistica e il preventivo (o fattura) devono attestare l’abbinamento a software compensativi mirati (es. programmi per la sintesi vocale o la creazione di mappe concettuali) o ausili specifici, entro il massimale omnicomprensivo di 800 euro.
Cosa succede se presento la domanda con un preventivo e la fattura finale risulta di importo diverso?
Se il costo consuntivo supera il preventivo approvato, il rimborso regionale resta fermo alla cifra inizialmente determinata e la spesa eccedente resta a totale carico del beneficiario. Se invece la spesa effettiva risulta inferiore, il contributo viene ridotto e ricalcolato esattamente nella misura del 70% dell’importo realmente pagato.
Nota di trasparenza: Bonus e Previdenza è un portale di informazione e divulgazione indipendente. Non siamo un ente governativo, una sede INPS né un CAF/Patronato abilitato all’inoltro diretto delle pratiche. Le nostre guide hanno finalità informativa; per la presentazione formale delle domande si invita a consultare i canali telematici ufficiali della Pubblica Amministrazione o a rivolgersi ai professionisti del territorio.
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