Legge 104, tutte le novità 2026 per disabili e caregiver: permessi, mutui, lavoro e nuove regole


Dai permessi che possono arrivare a sei giorni alla garanzia fino all’80% sui mutui prima casa, passando per lavoro notturno e nuove tutele: ecco cosa cambia nel 2026

Permessi che in alcuni casi possono arrivare a sei giorni, maggiore flessibilità per i caregiver che assistono la stessa persona, garanzia statale fino all’80% sui mutui prima casa, esonero dal lavoro notturno e dieci ore aggiuntive di permesso per visite e cure. Il quadro delle tutele per le persone con disabilità e per chi le assiste è cambiato nel 2026 non attraverso una riscrittura complessiva della Legge 104, ma con un insieme di norme, chiarimenti amministrativi, interpretazioni contrattuali e pronunce della Cassazione.

Le novità riguardano lavoro, accesso al credito e procedure per il riconoscimento della disabilità. Alcune ampliano i diritti, altre rendono più flessibile l’utilizzo di quelli già esistenti. È quindi importante distinguere le diverse misure: non tutte si applicano alla stessa platea e una novità non significa automaticamente più giorni di permesso.

Legge 104, quando i permessi possono arrivare a sei giorni

La regola di base resta quella dell’articolo 33 della Legge 104: il lavoratore che assiste una persona con disabilità grave, riconosciuta ai sensi dell’articolo 3, comma 3, ha diritto a tre giorni di permesso retribuito al mese, utilizzabili anche in maniera frazionata.

In alcuni casi i giorni possono diventare sei quando il lavoratore assiste due persone diverse con disabilità grave, come entrambi i genitori: il limite di tre giorni si applica infatti a ciascuna persona. Il cumulo riguarda coniuge, parte dell’unione civile, convivente di fatto e parenti o affini entro il primo grado e può estendersi al secondo se i familiari più prossimi hanno almeno 65 anni, sono affetti da patologie invalidanti, sono deceduti o mancanti. Per ogni persona assistita servono il riconoscimento della disabilità grave e una domanda distinta, all’Inps per i privati o alla propria amministrazione per i pubblici. Se invece più caregiver assistono la stessa persona, i permessi restano complessivamente tre giorni al mese. Dal 13 agosto 2022 non esiste più il referente unico e più familiari possono alternarsi: due figli, per esempio, possono dividerli, senza raddoppiare il beneficio.

Una maggiore flessibilità riguarda i dipendenti delle Funzioni centrali della Pubblica amministrazione, cioè ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici. Con l’orientamento applicativo n. 37654 del 16 luglio 2026, l’Aran ha chiarito che, per i permessi fruibili a ore previsti dal contratto, due caregiver possono assentarsi nello stesso giorno, purché le ore non si sovrappongano e sia rispettato il limite complessivo di 18 ore mensili. Uno può quindi assentarsi al mattino e l’altro al pomeriggio. Non è un aumento dei permessi, ma una diversa distribuzione delle ore. Il chiarimento vale solo per le Funzioni centrali e non si estende automaticamente agli altri dipendenti pubblici o al settore privato.

Mutuo prima casa, per i nuovi beneficiari garanzia fino all’80%

Dal 3 agosto 2026, tra le categorie prioritarie del Fondo di garanzia per i mutui prima casa rientrano le persone con disabilità permanente riconosciuta ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della Legge 104. La misura riguarda anche i nuclei familiari nei quali viva da almeno due anni un figlio, una figlia, un fratello o una sorella convivente con disabilità grave.

Il Fondo, gestito da Consap per conto del ministero dell’Economia, non eroga un contributo diretto, ma offre alla banca una garanzia pubblica su parte del capitale del mutuo. La copertura ordinaria è del 50% e può salire fino all’80% per i nuovi beneficiari con Isee non superiore a 40mila euro.

La garanzia può facilitare il mutuo anche con un anticipo ridotto, ma non obbliga la banca a concederlo, che valuta comunque reddito, affidabilità e capacità di rimborso. Il finanziamento non può superare 250mila euro e deve servire all’acquisto dell’abitazione principale, anche con ristrutturazione o efficientamento energetico, ma non ai soli lavori. Sono escluse abitazioni signorili, ville, castelli e immobili di lusso. Non si devono possedere altre abitazioni, neppure all’estero, salvo immobili ereditati, anche in comunione, purché concessi gratuitamente in uso a genitori o fratelli.

La domanda va presentata alla banca o a un intermediario aderente al Fondo insieme alla richiesta di mutuo, non all’Inps o a Consap. Quest’ultima comunica l’esito entro 20 giorni; dopo l’ammissione, la banca ha 90 giorni per comunicare l’erogazione o la mancata concessione. La garanzia non cancella il debito: in caso di mancato pagamento, il Fondo rimborsa la banca per la quota garantita e recupera poi le somme dal debitore.

Lavoro notturno, dieci ore per le cure e nuove procedure Inps

Sul lavoro, la Cassazione ha rafforzato le tutele per chi assiste una persona con disabilità. Con l’ordinanza n. 20229 del 16 giugno 2026, la Suprema Corte ha stabilito che il lavoratore che ha a proprio carico una persona con disabilità può rifiutare il lavoro notturno anche senza il riconoscimento della disabilità grave dell’articolo 3, comma 3: è sufficiente quello previsto dal comma 1. La sola invalidità civile, invece, non basta senza un verbale basato sulla Legge 104.

Per la Cassazione, “a proprio carico” indica un’effettiva relazione di cura e assistenza, ma non richiede che il familiare sia fiscalmente a carico o necessiti di assistenza permanente. Il lavoratore deve comunicare per iscritto il dissenso al datore almeno 24 ore prima del turno. Il diritto riguarda il solo lavoro notturno e non costituisce un esonero generale dalla reperibilità.

Dal 1° gennaio 2026 sono previste anche 10 ore annue di permesso retribuito per visite, esami, analisi e cure. La misura riguarda dipendenti pubblici e privati con invalidità almeno del 74%, affetti da malattia oncologica attiva o in follow-up precoce oppure da patologie invalidanti o croniche, anche rare. Possono beneficiarne anche i genitori di figli minorenni nelle stesse condizioni; per i minori con indennità di frequenza il requisito del 74% è automatico.

Serve la prescrizione del medico di base o di uno specialista. Sono esclusi autonomi, collaboratori iscritti alla Gestione separata e autonomi dello spettacolo. Le ore si aggiungono ai permessi dei contratti collettivi e, se spettanti, a quelli della Legge 104.

Da settembre 2026 cambia anche la compilazione dei flussi UniEmens per le aziende private: diventa obbligatorio il campo “BaseRif” per i conguagli delle indennità anticipate. Per i permessi 104 va indicata la retribuzione teorica del mese dell’assenza; per congedo straordinario e prolungamento del congedo parentale quella del mese precedente. Per i lavoratori non cambiano durata e requisiti, ma solo le modalità di comunicazione all’Inps delle somme anticipate.

Prosegue infine la transizione al nuovo sistema di accertamento della disabilità. Da marzo 2026 la sperimentazione è stata estesa ad altre 40 province. Nelle aree coinvolte il certificato medico introduttivo trasmesso online avvia direttamente il procedimento, senza una domanda amministrativa separata, con l’Inps titolare unico dell’accertamento. Nelle altre province resta il vecchio percorso. Il nuovo sistema dovrebbe entrare a regime in tutta Italia dal 1° gennaio 2027.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.